Non confondere la santità e la perfezione

GTHNon confondere la santità e la perfezione. Chi mai dice che i santi sono « canaglie di cui Dio si è occupato »? La loro miseria è profonda quanto la nostra, ma è purgata dall’orgoglio che la gonfia dall’interno e la trasfigura all’esterno: non un volto più bello, ma la maschera in meno  — un nulla che si riconosce e non pretende più di bastare a se stesso…

(Gustave Thibon, L’uomo maschera di Dio, SEI, Torino 1971, p. 215)

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Aforismi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...