La follia essenziale

crocifissoOgni cosa in me non ha senso se non in rapporto a te, o Signore. Gli stessi miei peccati ti riguardano. Ma questo mondo di fantasmi, qnesti uomini che non vivono al tuo cospetto con le loro gioie e le loro pene, i loro vizi e le loro virtù, che ti voltano le spalle, questa ronda di spettri che sognano e credono nei loro sogni!
Signore, la tua solitudine, entrata in me per un istante, m’ha divorato il cuore… Queste ombre che passano e credono di lottare, di amare, di vivere! Io fremo di fronte ai loro atti, alle loro passioni come di fronte a gesti di folli. Poiché ogni esistenza che si dispiega senza alzare gli occhi verso di Te è un’esistenza folle.
Quel che il mondo chiama la vita è un’immensa follia collettiva, una follia organizzata, codificata, dove i pazzi si comprendono fra di loro. E ciò che esso chiama follia non agginge gran che a questa follia essenziale che è la dimenticanza di Dio. Coloro che il mondo tratta da alienati sono semplicemente coloro che hanno cessato di delirare all’unisono con gli altri uomini.

(Gustave Thibon, La scala di Giacobbe, AVE, Roma 1947, pp. 30-31)

Annunci

1 Commento

Archiviato in Meditazioni

Una risposta a “La follia essenziale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...